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Archivio - Mostre realizzate


MM3 ULTRAPOP

UNA MOSTRA METROPOLITANA

a cura di Ferruccio Giromini e Luigi Pedrazzi

 

Finalmente a Milano una grande mostra consacrata all'arte metropolitana Ultrapop. Tra colori ed emozioni forti, un'acida allegria, critica sociale e nuovi linguaggi visivi, qualche spavento e molto sarcasmo, la nostra vita quotidiana viene passata spietatamente al setaccio di un terzetto di intelligenze artistiche quantomai vive e provocatorie.

"La gente guardava un pò orripilata i nostri lavori pieni di mostri, di sangue e di budella arrotolate, poi veniva da noi e ci chiedeva: ma che razza di arte è questa? Noi rispondevamo: è arte ultrapopolare". Artisti eroi o schive rockstar?

All'inizio erano quattro, come i Moschettieri con D'Artagnan. Ora sono tre, come le Virtù Teologali. Ma continuano, come sempre, a oscillare tra l'avventura e il sacro. Tra il manuale di sopravvivenza e il cartone animato. Tra il dire e il fare. Palindromi, tra il pop(letto da sinistra a destra) e il pop (letto da destra a sinistra). Oltre il pop, oltre l'ultrapop. Tra il barbecue cannibale e il picnic con le formiche. Tra la dolce ninnananna e il calcione preciso sotto la cintura. Tra l'amore e il sesso, lì a metà strada. I fumetti, i cartoni, gli ultracolori, le narratività sbieche delle loro tele, dei loro plexiglass, dei loro totem tridimensionali si disvelano pertanto maleducati e provocatori quanto sono autentici e veri i sussurri di dolore che sentiamo emergere dai loro bizzarri personaggi: umani forse, mutanti forse, certamente dei sopravvissuti, naufraghi di un futuro che non riusciamo più a immaginare.

MM3 Ultrapop alla Galleria Arteutopia-Musei di Porta Romana è la loro prima grande mostra antologica a Milano. Il gruppo artistico Ultrapop si è formato a Milano nel 1995. A ormai dieci anni di distanza, oggi è composto da tre dei quattro fondatori originari: Giordano Curreri (Genova 1967), Antonio Sorrentino (Catania 1969) e Sandra Virlinzi (Catania 1973), tutti milanesi di adozione.

 

ULTRAPOP - SANDRA VIRLINZI

Da Catania a Milano avanti e indietro, cuore a sud & testa a nord. Per essere una bad girl, è beneducata. Per essere una riotgrrrl, è coltivata. Per essere una sinner lady, è ancora giovane. Per essere un angelo del focolare, ce ne corre. Non è mai come te la aspetteresti. I suoi personaggini soap sembrano semplici rigurgiti d'un gameboy, ma hanno personalità complesse. Si guardano in giro, si agitano, si sconsolano e consolano, si voltano le spalle, si cercano, si fanno del male, si vogliono bene, si annoiano, si eccitano, si ignorano. E lei, inconscia (olimpica) educatrice montessoriana, un po' li sputtana e un po' li ama teneramente.

ULTRAPOP - ANTONIO SORRENTINO

Da Catania a Milano, su e giù, c'è un tempo e un luogo per ogni cosa. Sì, il ragazzo è razionale. Gli riesce bene distaccarsi, malgrado tutte le difficoltà del caso. Le sue antinomie di base riportano tutto al gioco di specchi freddo/caldo. Jazz? Coincidentia oppositorum? Di certo la fantascienza gli è sempre servita, a puntino, da veicolo. Una comoda metafora. I suoi spaventi possono anche essere inodori, ma non incolori. Il mondo non è meno assurdo se lo si racconta in modi assurdi. E seguire le istruzioni non è garanzia di salvezza. La fantascienza la viviamo tutti i giorni già da un bel pò. Perlomeno è spettacolare, meglio che niente.

ULTRAPOP - GIORDANO CURRERI

Milanese di adozione, ma genovese di nascita e genoano di fede, è uno specialista perdentologo. In pratica e in teoria artsticamente si dedica agli sfigati. Ai naufraghi pulp aggrappati ancora per poco a relitti galleggianti sulle procellose superfici della quotidianità metropolitana. Ai morti viventi e ai vivi morenti. A patetici tuppeware stipati di amore sottovuoto. A chi ha paura del lupo cattivo, ma pure al lupo cattivo che ha paura. Ad essenze di ascella adrenalinica. A mutande senza salvaslip, e che diamine! Tutto ciò non non gli impedisce di essere un art director serio e lavoratore e un marito e padre esemplare, incredibilmente.

 

 

26 novembre 2004 - 23 gennaio 2005

GALLERIA ARTEUTOPIA

Musei di Porta Romana

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Sandra Virlinzi

"Ci vediamo", 2001

acrilico su tela cm 150x100

 

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Sandra Virlinzi

"Al porto di notte", 2000

acrilico su tela cm 100x180


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