Behind “the Wall” Photograph by David Appleby

 

25 Novembre 2016 > 15 Gennaio 2017

Hernandez Art Gallery, Via Copernico 8, Milano

Opening Giovedì 24 Novembre 2016

ore 18.30

dal martedì al venerdì 11.00 - 14.00 / 15.30 -19.00

sabato e domenica 11.00 - 19.00 - chiuso lunedì

 

La Mostra

La mostra è composta da 47 fotografie in bianco e nero di grande formato, realizzate da Appleby sul set, durante la lavorazione del film, tra il 1979 ed il 1980.

Bob Geldoff che suona la chitarra durante una pausa, Alan Parker dietro la cinepresa sopra una improbabile vecchia Citroen, David Gilmour che “istruisce” le comparse per le scene di guerra, Roger Waters con il suo piccolo alterego e la “madre” sono dei sorprendenti camei che ci raccontano le atmosfere e le vite reali dei protagonisti del film attraverso l’obiettivo scaltro e intrigante di Appleby.  A completamento della mostra sarà esposta anche una selezione di bozzetti e disegni originali di Gerlad Scarfe, messi a disposizione dalla collezione di Gianluigi Soldi, le cui straordinarie animazioni presenti del film sono diventate un vero e proprio culto, trasformate poi nei giganteschi pupazzi che torreggiavano sull’palco dei concerti dal vivo.

La mostra “Behind the Wall” è una occasione imperdibile per ritrovare lo spirito ed il genio di questo capolavoro musicale e cinematografico, che riesce ancora a sorprendere e affascinare milioni di persone di ogni età in ogni parte del mondo.

Quando, poco prima di Natale nel freddo inverno del 1979 uscì nei negozi “ The Wall” l’atteso undicesimo album dopo quasi tre anni di silenzio, i Pink Floyd erano ormai una delle più celebri e popolari rock band del pianeta. Dopo la consacrazione mondiale di Wish you were here, uscito nell’autunno del 1975, l’album “Animals” del 1977 non aveva convinto del tutto i milioni di fans sparsi per il mondo, e si parlava di qualche problema nella band.

Con “ The Wall “ Roger Waters si imponeva come leader indiscusso e unico autore del progetto, che prevedeva oltre al disco un film ed una grandiosa tournee dal vivo.

La straordinaria interpretazione di Bob Geldof e le incredibili animazioni di Scarf si sovrappongono con eleganza alle magnifica fotografia del film, dove Parker riesce a restituire con profonda suggestione le atmosfere cupe , simboliche e psichedeliche della storia creata da Roger Waters. Guerra e violenza, nichilismo e follia, controllo sociale e caos, ma anche ribellione e speranza sono gli elementi che rendono il film e l’album uno dei più intensi episodi della cultura contemporanea ed una visione profetica della società del nuovo millennio, dopo le utopie anarchiche e le sperimentazioni degli anni 60 e 70.